|
Il nostro amico a 4 zampe è
normalmente associato alla caccia e alla ricerca
dei tartufi, mai alla ricerca dei funghi. Eppure
non esiste cercatore di funghi anche
proprietario di un cane che non si sia sentito
dire “… ma perché non lo addestri per andare a
funghi ?”
|
|
|
Abbiamo indagato un po’ su
questo argomento e abbiamo fatto anche qualche
prova pratica per cercare di capire fino a che
punto quella del “cane da funghi” sia una reale
possibilità.
|
|
|
 |
|
 |
Molteplici e svariati sono i
mestieri dei cani ormai riconosciuti. E così ci
sono cani da compagnia, da salotto, da valanga,
da guida per i ciechi, da slitta, da difesa, da
guardia, da pastore, da circo, cani poliziotto o
antidroga, e così via. Ma di “cani da funghi”
non se ne sente proprio parlare, almeno in modo
diffuso: andar per funghi non sembra proprio un
mestiere da cani. In realtà ogni tanto sale
all’onore delle cronache qualche personaggio che
vanta cani in grado di scovare porcini ovunque,
anche nei punti più scoscesi o tra i rovi,
procedendo veloce con il naso a terra nei
boschi. E quando li trova segnala la posizione
agitando la coda o anche abbaiando.
|
|
|
Ma la cosa è sempre rimasta
semplicemente a livello di curiosità e non ha
mai preso realmente piede, anche se
apparentemente potrebbe sembrare una buona idea
quella di ampliare il raggio di azione della
nostra ricerca sfruttando la mobilità e
l’olfatto dell’amico a 4 zampe.
|
|
|
Meditando sull’argomento e
dopo alcune prove pratiche di addestramento con
il mio cane, mi sembra di poter dire che la cosa
se pur possibile, è di fatto difficilmente
praticabile. Il cane è disposto a farsi
addestrare a fronte di una metodologia che gli
risulti chiara e che comporti un adeguato premio
ad ogni successo, logicamente nei tempi
necessari; ma il padrone è disponibile
all’onerosa e paziente opera di addestramento
per un compito che gli porti un beneficio
altrimenti difficile da ottenere. Quindi in
realtà quella che manca non è la disponibilità
del cane, ma la motivazione del padrone. Per i
tartufi il ruolo del cane è indispensabile, così
come per le altre attività a cui è normalmente
dedicato, ma i funghi li vediamo anche noi e non
sentiamo la necessità di un aiuto per questo.
|
|
|
Inoltre, oggettivamente, la
formazione di un cane da porcini è molto
problematica, in quanto comporta l’addestramento
a riconoscere l’odore del fungo in modo
selettivo riguardo tutte le altre specie
presenti contemporaneamente nel medesimo bosco.
Differente può essere la
situazione per funghi presenti in modo esclusivo
in certi periodi o in certe zone, meglio se
muniti di un aroma intenso e particolare, com’è
il caso della
Calocybe
gambosa, il popolare “prugnolo”.
|
|
|
La metodologia di
addestramento è semplice, in quanto è
sufficiente far memorizzare al cane l’odore del
fungo, quindi fargli associare il ritrovamento
con un cibo-premio particolarmente gradito. Il
risultato in generale potrà dipendere sia
dall’abilità dell’addestratore, che dalla razza
del cane e più in generale dal sua
“predisposizione” a una simile attività, ma in
taluni casi potrà essere sorprendentemente
positivo anche in tempi brevi.
|
|
|
 |
|
 |
1a fase: individuazione e
riconoscimento mediante attenta analisi
organolettica |
|
|
|
|
|
 |
|
 |
2a fase: segnalazione dell’avvenuto ritrovamento.
|
|
|
|
|
|
 |
|
 |
3a fase: attesa
del premio
|
|
|
|
|
|
Tuttavia l’impressione è che
il cane si diverta un mondo, mentre che al
cercatore di funghi venga sottratto il momento
magico del ritrovamento, quando la sguardo scova
l’agognata preda. Voler bene al proprio cane va
bene, ma non fino al punto da lasciargli anche
la soddisfazione di trovare i nostri funghi !
E’ quindi probabile che
l’andar per funghi rimarrà per il cane
un’attività occasionale e non diventerà uno dei
sui tanti mestieri. E per il cercatore che
desidera la compagnia del suo cane,
l’addestramento consigliato è quello di farsi
seguire senza allontanarsi troppo e,
soprattutto, di saper attendere pazientemente
ogni volta che si ripete il rito della raccolta
di un bel gruppo di porcini o della fotografia
di qualche specie interessante.
|
|
|